fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico produce energia grazie alla luce del sole. Un modulo fotovoltaico produce sempre energia, in qualsiasi condizione di luce ma, il quantitativo di energia prodotta aumenta all'aumentare dell'intensità luminosa ed è maggiore quando la luce è diretta.
Anche con luce indiretta un impianto fotovoltaico produce energia (effetto Albedo).
Il grosso vantaggio di un impianto fotovoltaico è la sua versatilità che si traduce nella possibilità di essere installato in qualsiasi condizione e su qualsiasi superficie.
Un impianto fotovoltaico deve essere dimensionato in funzione di 4 fattori:

1 - le superfici a disposizione
2 - la loro esposizione
3 - i consumi mensili di energia
4 - le disponibilità economiche

Realizzare un impianto fotovoltaico significa fare un investimento al pari di un investimento in titoli con la sola variante che l'investimento è sicuro e non presenta rischi perché il reddito dell'impianto fotovoltaico è dovuto alla sua capacità di produrre energia elettrica che in parte viene utilizzata ed in parte ceduta alla rete.

Il ritorno dell'investimento è sempre garantito sia in presenza di contributi sia in loro assenza perché, oggi, i costi per la realizzazione sono scesi al punto da essere vicini al costo dell'energia acquistata (greed parity).
Un impianto fotovoltaico non si spegne se regolarmente manutenuto e pertanto, dopo 30 anni dall'installazione è ancora in grado di produrre energia elettrica
Ogni impianto fotovoltaico, a fine vita, sarà smontato e recuperato a costo zero a cura di società che aderiscono al consorzio PV CYCLE. Tutti i produttori e i distributori di moduli devono, per legge, aderire al consorzio e pertanto, dovranno ritirare i moduli da loro forniti. Ciò nonostante, Solar Investments si impegna contrattualmente a smontare e ritirare i moduli a fine vita. Il modulo fotovoltaico è un apparecchiatura costituita da elementi tutti riciclabili. Infatti, la cella fotovoltaica è costituita da fette di silicio "drogato" con altre sostanze (es. boro, cobalto, etc.) al fine di generare delle cosiddette giunzioni che eccitate dalla luce liberano elettroni generando, di fatto, corrente elettrica. Le celle sono a loro volta serigrafate (per convogliare la corrente elettrica prodotta) e successivamente assemblate per costruire il singolo modulo fotovoltaico. Un modulo fotovoltaico standard è costituito da 60 celle.
Il modulo fotovoltaico può essere in Silicio monocristallino e Silicio policristallino. La differenza è nella omogeneità dei cristalli. Infatti, le celle in Silicio monocristallino, presentano una struttura cristallina omogenea (monocristallo), mentre nelle celle in Silicio policristallino, i cristalli non si presentano in forma strutturalmente omogenea ma organizzati in grani localmente ordinati.
Il modulo fotovoltaico produce energia elettrica non immediatamente utilizzabile dall'utente perché si tratta di corrente continua, pertanto, il cuore di un impianto fotovoltaico è costituito da un apparecchiatura denominata inverter che provvede a trasformare la corrente da continua ad alternata e a consegnarla alle stesse condizioni della corrente normalmente prelevata dalla rete. Questa attività dell'inverter è di fondamentale importanza perché se la corrente fornita non fosse alle stesse condizioni della corrente fornita dalla rete, le utenze (elettrodomestici, luci, etc.) non potrebbero funzionare. Per far ciò, l'inverter provvede a confrontare il segnale proveniente dalla rete con quello proveniente dai moduli così da fornire corrente alle medesime condizioni della rete. Per questo motivo, in caso di black-out, l'impianto fotovoltaico non può funzionare e si disattiva automaticamente. Se ciò non avvenisse si potrebbero generare condizioni di pericolo per gli operatori della rete e per gli stessi utenti dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico.
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Solar Investments
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