biomassa
Con il termine biomassa si indicano i materiali di origine organica, animale o vegetale, che non hanno subito processi di fossilizzazione. Le biomasse che interessano alle nostre applicazioni sono di origine legnosa e rappresentano una sofisticata forma di accumulo di energia solare.
Quando si produce energia dalle biomasse legnose, l'emissione di anidride carbonica è bilanciata da quella assorbita durante la crescita delle biomasse per cui il processo ha bilancio nullo cioè non si immette nuova anidride carbonica nell'atmosfera. Per ridurre ulteriormente l'impatto sull'ambiente, sarà necessario che le biomasse impiegate, per produrre energia e/o calore provengano da pratiche virtuose di recupero e non di disboscamento (manutenzione di boschi e parchi, potature, scarti di lavorazione del legno e delle lavorazioni agricole, etc...).
Le forme tipiche di combustibile legnoso sono: Cippato, piccole scaglie di legno che possono essere utilizzate sia in impianti domestici sia in grandi impianti termici o di cogenerazione (scaglie da 2 - 8 cm). Pellet, è generalmente considerato il biocombustibile legnoso più adatto alle utenze domestiche. Il pellet deriva dalla compressione di materiale legnoso fine in cilindri di ridotte dimensioni. È distribuito in comodi sacchetti ed è facile e pulito da maneggiare (cilindri di 1,5 - 2 cm). Legna a pezzi, è la tradizionale legna da ardere in stufe e caminetti (max 50cm di lunghezza).
A seconda del tipo di utilizzo i dispositivi per sfruttare energicamente la legna sono differenti:
a) per fini di esclusivo riscaldamento degli ambienti di piccole utenze si possono utilizzare le tradizionali stufe o camini; tali dispositivi oggi adottano tecnologie ad alto rendimento che consentono di sfruttare al massimo l'energia del combustibili. Questi dispositivi possono funzionare sia a pezzi di legno che a pellets e in alcuni casi dispongono di sistemi automatici di accensione;
b) per riscaldamento di ambienti e acqua sanitaria di interi edifici (piccole o medie dimensioni) esistono vere e proprie caldaie dotate di scambiatori che alimentano circuiti di radiatori esattamente come le normali caldaie a gas.
A seconda delle dimensioni e della tecnologia dell'impianto si può utilizzare il combustibile legnoso in tutte le sue forme;
c) per riscaldamento di grossi edifici o vere e proprie reti locali di teleriscaldamento si adottano caldaie più complesse di grosse dimensioni a griglia fissa o mobile. Da quanto descritto si evince che la biomassa legnosa è un combustibile utile per la generazione di energia termica e in alcuni casi (cogenerazione) anche elettrica. Si tratta quindi di una fonte di energia molto versatile e adattabile a tutte le esigenze. Cambiare caldaia e lasciare il gas naturale (o altro combustibile) per l'energia rinnovabile del legno, al giorno d'oggi non significa affatto un ritorno al passato.
Basta dare un occhio a quello che offre il mercato, infatti, per capire che le caldaie a biomassa (siano esse caldaie a pellet, caldaie a legna e caldaie a cippato) in vendita hanno poco o niente da invidiare, in quanto a efficienza e praticità d'uso, rispetto ai modelli a gas.
Anzi, le caldaie a legna e a derivati hanno sicuramente due punti di vantaggio: il primo è che bruciare biomassa fa meno male al clima rispetto a bruciare metano o gpl, il secondo è che, una volta recuperato l'investimento, un impianto a biomassa consente un risparmio che continua nel tempo slegato dall'andamento del prezzo di combustibili fossili, il cui prezzo sappiamo che è destinato ad aumentare. E' quasi sempre possibile sostituire una caldaia tradizionale con una a biomassa, l'unico ostacolo può essere lo spazio per lo stoccaggio del combustibile.
Oltre agli usi domestici, un impianto a biomassa legnosa può essere realizzato anche per alimentare in teleriscaldamento più edifici e produrre contemporaneamente energia termica ed elettrica. Queste applicazioni riscuotono molto interessa in quei Comuni in cui vi è un grosso quantitativo di legna derivante dalla gestione dei boschi. In questi casi, è possibile realizzare impianti che mettono a reddito il patrimonio boschivo di proprietà comunale, garantiscono una ricaduta occupazionale (Filiera, Conduzione Centrale), salvaguardano l'ambiente (taglio selettivo e razionale, controllo incendi).
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Solar Investments
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