biogas
Il biogas è una delle fonti rinnovabili più utilizzate per la produzione di energia. Il biogas si ottiene grazie alla degradazione, in assenza di ossigeno (processo chiamato digestione anaerobica) di varie sostanze organiche ad opera di numerosi batteri. 
Il processo di fermentazione anaerobica produce una miscela di gas tra i quali quello maggiormente presente è il biometano. Altre sostanze presenti in minor percentuale sono ossido di carbonio, azoto, idrogeno, idrogeno solforato.
Il biogas possiede un alto potere calorifico e può essere utilizzato per produrre energia elettrica e termica. Inoltre, a completamento di un processo virtuoso, vi è il residuo della fermentazione, denominato "digestato", che rappresenta una sostanza ad elevato valore agronomico, con caratteristiche migliorative rispetto al prodotto iniziale. Infatti, il "digestato" è un prezioso fertilizzante naturale immediatamente utilizzabile.
Il biogas è indicato dall'U.E. tra le fonti energetiche rinnovabili non fossili che possono garantire non solo autonomia energetica, ma anche la riduzione graduale dell'attuale stato di inquinamento dell'aria e quindi dell'effetto serra.
Le sostanze che possono essere utilizzate come "substrato" per produrre biogas sono; Deiezioni animali (suini, bovini, avicunicoli, avicoli), Colture energetiche (mais, loietto, ecc...), Residui colturali (paglia, barbabietole, ecc.), Scarti organici agroindustria (siero, scarti vegetali, lieviti, fanghi e reflui di distillerie, birrerie e cantine, ecc...), Scarti organici di macellazione (grassi, contenuto stomacale e intestinale, sangue, fanghi di flottazione), Fanghi di depurazione, Frazione umida rifiuti solidi urbani. Oggi, il biogas è una realtà accessibile a tutti perché si possono realizzare impianti a partire da 100 kW. Con queste dimensioni, anche aziende zootecniche di piccole e medie dimensioni possono avere l'opportunità di fare un investimento di sicura redditività.
Grazie alla realizzazione di un impianto a biogas, si ottengono diversi vantaggi che possono essere così sintetizzati: risparmio dall'autoconsumo delle'energia elettrica e termica prodotta, guadagno dalla vendita dell'energia elettrica in eccedenza, produzione di fertilizzanti a costo zero e azzeramento dei costi di smaltimento. Inoltre, anche questi impianti godono di forme di contribuzione da parte dello stato.
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Solar Investments
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